Campagna di lettura Museo della Memoria di Assisi

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In occasione del 27 gennaio, il Museo della Memoria, Assisi 1943-1944 allestito all’interno del Santuario della Spogliazione nella parte del palazzo Vescovile, dove vennero salvati circa 300 ebrei arrivati in città per sfuggire alle persecuzioni razziali, propone una serie di iniziative per ricordare, testimoniare e far crescere una cultura del bene, soprattutto tra le nuove generazioni.

 

Tra i vari momenti che verranno proposti ci sarà anche la presentazione del libro “Gli abitanti del Castelletto”, un romanzo scritto da una bambina ebrea di dieci anni che, negli anni 1943-1944 mentre era nascosta in Assisi per sfuggire alla persecuzione nazista, compone questa storia. È la riproduzione fedele (tramite scansione) del quaderno utilizzato da Mirjam Viterbi per scrivere la sua storia.

 

Si tratta dunque di una pubblicazione che riteniamo importante per comprendere il momento storico, l’anima di questa bambina, la sua voglia di sfuggire alla realtà e l’amore per la  vita che esprime nel racconto. Bisogna innanzi tutto dire che l’infanzia di Mirjam a Padova si era svolta nel clima delle leggi razziali. Clima di esclusione e isolamento. Tanti amici di famiglia si erano dileguati sull’onda del conformismo e della paura. “Io sentivo questi cambiamenti nella nostra vita senza pormi domande particolari, ma vivendoli come qualcosa che ci era quasi naturalmente piombato addosso ‘perché eravamo ebrei’”. Nella sua vita, così precocemente provata, entrò, come una benedizione, la città di San Francesco. Ella stessa racconta come la famiglia si fosse messa in viaggio per scendere oltre il Po, fino a Porretta Terme, e proseguire, dopo qualche settimana, verso Assisi. Mirjam non esita a dichiarare che l’approdo ad Assisi le diede la sensazione di un grande “abbraccio”. Nuova casa, nuovi vicini, nuova “identità”: da Viterbi, i rifugiati-perseguitati erano diventati “Vitelli” (passando per “Varelli”).  Da padovani, erano ormai “leccesi”.  Era la loro nuova carta di identità, o forse   meglio, di sopravvivenza. Tranne quella di Mirjam che, come bimba, non ne aveva bisogno, le carte di identità degli altri membri della famiglia, in copia, fanno ancora mostra di sé nel Museo della Memoria di Assisi.  E’ in questo clima che nasce “Gli abitanti del Castelletto”. Vengono qui raccontate le avventure dei gemelli Clara e Marino abitanti del castelletto nato da un sogno e, allo sfaldarsi dello stesso, caduto sulla terra. Nel romanzo Mjriam sembra procedere come se la Shoah non ci fosse mai stata. Come se, in casa Viterbi la persecuzione si fosse placata, mentre invece intrideva aria e sentimenti.

La scelta di pubblicare il romanzo riproducendo il quaderno in cui è nato è data dalla volontà di testimoniare la speranza di una bambina, che preda degli eventi terribili sviluppa un mondo di fantasia come a volersi proteggere da ciò che la circonda.

 

Crediamo dunque che la lettura di questo romanzo possa davvero essere d’interesse e d’insegnamento ai nostri ragazzi che, pur non vivendo il momento terribile delle persecuzioni, sono circondati da situazioni di sconforto, amarezza e negazione, oggi più che mai a causa della pandemia.

 

Pertanto abbiamo lanciato questa campagna di lettura per le scuole con una promozione iniziale proprio de “Gli Abitanti del Castelletto”che potrà essere acquistato a soli 5 euro rispetto ai 12 di copertina. Nella misura in cui le norme anti-Covid19 lo permettano la campagna prevede la possibilità che il personale del Museo addetto alla didattica venga in classe per organizzare letture e spiegare la straordinaria storia di Assisi, dell’Umbria e la Shoah.

 

L’acquisto si perfeziona direttamente tramite il book shop del Santuario della Spogliazione che provvederebbe anche alla consegna gratuita. Per aderire alla campagna basta inviare una email a: assisimuseodellamemoria@gmail.com indicando il quantitativo. Sarà poi inviata una risposta di conferma con i dati per procedere all’acquisto e organizzare la consegna.

 

Certi che la diffusione di questo volume è davvero propedeutica alla riflessione personale e collettiva che gli studenti potranno fare dopo averlo letto e restando a disposizione per qualsiasi chiarimento porgiamo distinti saluti

 


don Cesare Provenzi                                                                                                 Presidente Fondazione Santuario della Spogliazione


Marina Rosati

Responsabile Museo della Memoria, Assisi 1943-1944

 

 

 

Informazioni:

 

MUSEO DELLA MEMORIA ASSISI 1943-1944

Assisi – Santuario della Spogliazione

Palazzo Vescovile – Piazza Vescovado

075 812467 – 075 812483 – 339 6378067

Distinti Saluti

 


ISTITUTO UMBERTIDE-MONTONE-PIETRALUNGA
P.zza C. Marx, 1 – 06019 Umbertide (PG)
Tel. 075 9413745
E-mail: pgic84800x@istruzione.it

 

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