{"id":884,"date":"2024-03-11T16:42:20","date_gmt":"2024-03-11T14:42:20","guid":{"rendered":"https:\/\/icumbertidemontonepietralunga.edu.it\/giornalino\/?p=884"},"modified":"2024-03-11T16:58:29","modified_gmt":"2024-03-11T14:58:29","slug":"la-nostra-giornata-della-cura-la-classe-2-c-incontra-i-volontari-della-croce-rossa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/icumbertidemontonepietralunga.edu.it\/giornalino\/index.php\/2024\/03\/11\/la-nostra-giornata-della-cura-la-classe-2-c-incontra-i-volontari-della-croce-rossa\/","title":{"rendered":"LA NOSTRA GIORNATA DELLA CURA  &#8211; La classe 2 C incontra i volontari della Croce Rossa"},"content":{"rendered":"<p><em>In occasione della Giornata della cura delle persone e del pianeta del 29 febbraio la nostra classe ha incontrato tre ragazzi volontari del comitato locale della Croce Rossa.\u00a0 Daniele, Ilaria e Camilla hanno risposto alle nostre domande e ci hanno spiegato come nasce e come funziona questa associazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Ecco l\u2019intervista:<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Di che cosa si occupa la vostra organizzazione?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La Croce Rossa \u00e8 un\u2019organizzazione di volontariato che ha per scopo l\u2019assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace che in tempo di conflitto.<\/p>\n<p>In particolare, si occupa di primo soccorso, tutela della salute e trasporti sanitari; integrazione sociale e vicinanza alle persone in difficolt\u00e0; preparazione e risposta ai disastri; sensibilizzazione riguardo ai cambiamenti climatici; progetti nelle scuole negli ambiti di educazione alla salute, educazione alla pace, lotta al bullismo e cyberbullismo, promozione della cittadinanza attiva, cultura del volontariato&#8230;).<\/p>\n<p><strong><em>Come, quando e dove nasce?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ideatore della Croce Rossa \u00e8 Jean Henri Dunant, uomo d\u2019affari nato a Ginevra.<\/p>\n<p>Nel 1859, mentre era in viaggio in Lombardia per incontrare l\u2019imperatore di Francia Napoleone III, si trova di fronte a un orribile campo di battaglia con innumerevoli feriti e nessuno che potesse curarli. Era la famosa battaglia di Solferino contro gli Austriaci, uno degli scontri della Seconda guerra d\u2019indipendenza.<\/p>\n<p>Henri Dunant vide un medico che selezionava i feriti, curando solo quelli del suo schieramento e pens\u00f2 che tutto ci\u00f2 fosse ingiusto e che un soldato ferito avesse diritto di essere curato indipendentemente da tutto. Visto che i feriti erano troppi, Dunant chiese aiuto alle donne dei paesi vicini e fece trasportare tutti al riparo in una chiesa.<\/p>\n<p>Tornato a Ginevra scrisse il libro <em>Un ricordo da Solferino<\/em>, dove sosteneva che tutti devono essere curati equamente, i medici e le infermiere devono poter fornire le cure senza essere ostacolati e, perch\u00e9 li si riconosca, devono portare un segno che li distingua dagli altri. Persone importanti nel mondo lessero il suo libro e, in accordo con lui, cercarono di far riconoscere e applicare le sue idee.<\/p>\n<p>Con il Convegno di Ginevra del 1863 nascono le Societ\u00e0 Nazionali di Croce Rossa. Con la Prima Convenzione di Ginevra (8-22 agosto 1864), viene sancita la neutralit\u00e0 delle strutture e del personale sanitario.<\/p>\n<p>Come sede viene scelta la Svizzera perch\u00e9 non aveva mai partecipato a dei conflitti. Attualmente alla Croce Rossa aderiscono 191 Paesi.<\/p>\n<p><strong><em>Qual \u00e8 l\u2019origine del nome e cosa significa?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il nome deriva dal simbolo scelto, che \u00e8 costituito da una croce rossa su sfondo bianco, circondata dalla scritta \u201cConvenzione di Ginevra 22 agosto 1864\u201d.<\/p>\n<p>La croce, segno di protezione, risulta dall\u2019unione di cinque quadrati, uno per ciascuno Stato che ader\u00ec inizialmente alla Convenzione di Ginevra. I colori sono stati scelti invertendo quelli della bandiera della Svizzera.<\/p>\n<p>Nei Paesi islamici viene usato il simbolo della Mezzaluna rossa.<\/p>\n<p><strong><em>Quando \u00e8 nato la vostra associazione a livello nazionale e a livello locale?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>A livello nazionale nasce il 15 giugno 1864, molto presto perch\u00e9 l&#8217;Italia era uno dei cinque Paesi aderenti alla Convenzione di Ginevra.<\/p>\n<p>A livello locale il comitato di Citt\u00e0 di Castello nasce nel 1892.<\/p>\n<p><strong><em>Chi sono i membri ?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>I membri della Croce Rossa sono tutti dei volontari. Si pu\u00f2 entrare a farne parte gi\u00e0 a partire dai quattordici anni.<\/p>\n<p><strong><em>Come si pu\u00f2 entrare a farne parte?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Per diventare volontari \u00e8 necessario essere in possesso della cittadinanza italiana, avere uno stato di salute idoneo alle mansioni assegnate, frequentare un corso di formazione e sostenere al suo termine un semplice test.<\/p>\n<p><strong><em>Potete parlarci della vostra organizzazione (modi, tempi, orari, tipologia degli interventi\u2026)?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Non ci sono veri e\u00a0propri\u00a0tempi fissi, ma ogni volontario mette a disposizione del tempo, ad esempio un giorno\u00a0in cui non \u00e8 impegnato con\u00a0gli\u00a0studi oppure nel lavoro, con una fascia oraria in cui pu\u00f2 essere chiamato anche in\u00a0caso di emergenza, in modo da poter subito intervenire.\u200b<\/p>\n<p>In base alla disponibilit\u00e0 e al servizio che si vuole o si pu\u00f2 svolgere (ad esempio non tutti i volontari si sentono adatti agli interventi di soccorso sanitario), si viene inseriti in un piano di programmazione.<\/p>\n<p>La tipologia degli interventi varia in base ai campi di cui ci occupiamo, si va dal soccorso in caso di emergenza sanitaria, al trasporto dei malati, all\u2019intervento in caso di terremoti, alla formazione nelle scuole, come stiamo facendo noi, a portare il cibo a chi si trova in difficolt\u00e0 e tanto altro ancora.<\/p>\n<p><strong><em>Quali sono le principali difficolt\u00e0 che incontrate?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 sono molte e se ne possono trovare in ogni campo in cui si lavora.<\/p>\n<p>Il momento che ci mette di pi\u00f9 alla prova \u00e8 quando ci interfacciamo con delle persone\u00a0vulnerabili che stanno\u00a0passando un brutto periodo o sono\u00a0vittime di violenza o bullismo\u00a0 e che provano imbarazzo a chiedere aiuto, spesso perch\u00e9 lo ritengono poco dignitoso.<\/p>\n<p>Noi cerchiamo di farle sentire a loro agio, ascoltate, supportate e rispettate, perch\u00e9 capiamo che non \u00e8 facile chiedere aiuto.\u200b<\/p>\n<p>Aggiungiamo che noi volontari siamo tenuti a rispettare il segreto professionale,\u00a0ovvero non raccontiamo a nessuno i fatti e le esperienze personali di cui veniamo a conoscenza.\u200b<\/p>\n<p><strong><em>Quali sono le maggiori soddisfazioni?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Anche le soddisfazioni si possono trovare in ogni ambito, ma sicuramente una delle\u00a0maggiori \u00e8 quando, dopo aver aiutato con tutto te stesso una persona in difficolt\u00e0,\u00a0ti senti dire &#8220;grazie&#8221;.\u00a0\u200b<\/p>\n<p>Anche lavorare in squadra \u00e8 una grande soddisfazione e una cosa piacevole,\u00a0perch\u00e9 \u00e8 bello stare in compagnia e compensarsi l\u2019uno con l\u2019altro.\u200b<\/p>\n<p>Una cosa molto bella \u00e8 anche parlare con i ragazzi, magari\u00a0durante dei progetti che si tengono nelle scuole o in altri luoghi come camp estivi. Al camp dell\u2019estate scorsa i ragazzi non avrebbero voluto andare via e, dopo averci ringraziato con delle lettere e dei biglietti, ci hanno fatto promettere che avremmo riorganizzato un altro camp per la prossima estate.\u200b<\/p>\n<p><strong><em>Avete qualche aneddoto da raccontarci?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Vi raccontiamo un episodio recente.\u00a0Stiamo svolgendo un progetto con alcune classi del quarto superiore che devono prepararsi per un concorso, una competizione in cui gareggiano nella rappresentazione di situazioni di emergenza.<\/p>\n<p>Proprio ieri sera alcuni ragazzi hanno rappresentato la scena un tantino paradossale di un matrimonio, in cui la sposa sviene quando il suo amante entra in chiesa, al marito viene l\u2019asma e al prete viene un infarto. Gli altri attori dovevano gestire l\u2019emergenza e chiamare la Croce Rossa.<\/p>\n<p><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em><em><br \/>\n<\/em><strong><em>Adesso un consiglio per noi ragazzi: come possiamo imparare a prenderci cura degli altri e di ci\u00f2 che ci circonda?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Per prendervi cura degli altri, dovete prima di tutto prendervi cura di voi stessi.<\/p>\n<p>Possiamo prenderci cura di un nostro amico iniziando dalle piccole cose, come ad esempio raccogliergli qualcosa che gli \u00e8 caduto. Se vediamo che \u00e8 un po&#8217; gi\u00f9 di morale e che c&#8217;\u00e8 qualcosa che non va, possiamo aiutarlo cercando innanzitutto di capire cosa ha fatto, poi consolandolo, in modo da farlo sentire meglio e facendogli capire che ci sarete sempre quando ne avr\u00e0 bisogno. Importante \u00e8 anche chiedere agli adulti, che hanno molta pi\u00f9 esperienza di noi e sanno sempre come aiutarci.<\/p>\n<p>Ognuno pu\u00f2 fare qualcosa, come dice Henry Dunant in una frase del libro <em>Un ricordo da Solferino<\/em>,<\/p>\n<p>\u201cPoich\u00e9 tutti possono, in un modo o nell\u2019altro, ciascuno nella sua sfera e secondo le sue forze, contribuire in qualche misura a questa buona opera.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Al termine del loro intervento Daniele, Ilaria e Camilla ci hanno donato la \u201c<strong>Carta Umanit\u00e0<\/strong>\u201d, un \u201cbiglietto\u201d da condividere con altre persone, un <strong>\u201ctestimone\u201d <\/strong>che viene passato di mano in mano ogni volta che si compie una buona azione, affinch\u00e9 la persona che ha appena ricevuto un gesto solidale possa allo stesso modo essere spinta a fare del bene.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo incontro per noi \u00e8 stato molto utile, perch\u00e9 ci ha fatto scoprire nuove cose e soprattutto riflettere sull\u2019importanza di prendersi cura di noi stessi e delle altre persone.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci ha colpito molto la storia di come \u00e8 nata la Croce Rossa e del suo fondatore, soprattutto il suo desiderio di soccorrere tutti indipendentemente dallo schieramento di cui facevano parte. <\/em><\/p>\n<p><em>Siamo rimasti sorpresi del fatto che si pu\u00f2 diventare volontari gi\u00e0 a quattordici anni e che nessuno \u00e8 troppo piccolo per mettersi in gioco e aiutare gli altri.<\/em><\/p>\n<p><em>Grazie, ragazzi, per la passione con cui vi impegnate!<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0La classe 2 C<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img 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