{"id":4522,"date":"2025-06-27T08:55:54","date_gmt":"2025-06-27T07:55:54","guid":{"rendered":"https:\/\/icumbertidemontonepietralunga.edu.it\/?p=4522"},"modified":"2025-06-27T09:17:54","modified_gmt":"2025-06-27T08:17:54","slug":"uno-sguardo-oltre-i-confini-lesperienza-di-job-shadowing-erasmus-del-prof-rosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/icumbertidemontonepietralunga.edu.it\/index.php\/2025\/06\/27\/uno-sguardo-oltre-i-confini-lesperienza-di-job-shadowing-erasmus-del-prof-rosi\/","title":{"rendered":"Uno Sguardo oltre i Confini: l&#8217;esperienza di Job Shadowing Erasmus+ del prof. Rosi"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"213\" data-end=\"584\">Durante la recente mobilit\u00e0 Erasmus+ dedicata al <em data-start=\"262\" data-end=\"277\">job shadowing<\/em>, ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 di osservare da vicino il funzionamento di una scuola europea particolarmente innovativa, il <strong>Coll\u00e8ge de Sainte Marie du Sacr\u00e9 C\u0153ur<\/strong> di P\u00e8renchies, nel nord della Francia. \u00c8 stata un\u2019esperienza formativa e ispirante, che ha acceso in me nuove riflessioni sul ruolo dell\u2019insegnante e sulle possibilit\u00e0 di rendere l\u2019apprendimento sempre pi\u00f9 coinvolgente ed efficace.<\/p>\n<p data-start=\"586\" data-end=\"928\">Ci\u00f2 che mi ha colpito sin da subito \u00e8 stata l\u2019impostazione pedagogica della scuola ospitante: fortemente incentrata sull\u2019apprendimento attivo e sulla partecipazione. Le lezioni si svolgevano in ambienti flessibili, polifunzionali e organizzati per favorire il lavoro a piccoli gruppi, il confronto e la costruzione condivisa della conoscenza.<\/p>\n<p data-start=\"930\" data-end=\"1379\">In questo contesto, gli insegnanti non erano semplici trasmettitori di contenuti, ma veri e propri facilitatori: guidavano gli studenti attraverso attivit\u00e0 pratiche, progetti, simulazioni, discussioni e compiti autentici, strettamente legati alla vita quotidiana, al contesto locale e ai temi d\u2019attualit\u00e0. L\u2019obiettivo era chiaro: rendere la scuola un luogo vivo, concreto, in cui apprendere significasse \u201cfare\u201d, sperimentare, riflettere e cooperare.<\/p>\n<p data-start=\"1381\" data-end=\"1484\">Tra le metodologie pi\u00f9 significative che ho avuto modo di osservare, meritano una menzione particolare:<\/p>\n<ul data-start=\"1486\" data-end=\"2169\">\n<li data-start=\"1486\" data-end=\"1581\">\n<p data-start=\"1488\" data-end=\"1581\"><strong data-start=\"1488\" data-end=\"1521\">L\u2019apprendimento esperienziale<\/strong>, basato sull\u2019analisi e la risoluzione di problemi concreti;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1582\" data-end=\"1779\">\n<p data-start=\"1584\" data-end=\"1779\"><strong data-start=\"1584\" data-end=\"1614\">La didattica laboratoriale<\/strong>, presente in quasi tutte le discipline, anche in matematica, dove ho visto studenti utilizzare strumenti di misurazione reali e lavorare in gruppo su dati raccolti;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1780\" data-end=\"1890\">\n<p data-start=\"1782\" data-end=\"1890\"><strong data-start=\"1782\" data-end=\"1815\">L\u2019approccio interdisciplinare<\/strong>, che univa saperi diversi rendendo le attivit\u00e0 pi\u00f9 ricche e significative;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1891\" data-end=\"2015\">\n<p data-start=\"1893\" data-end=\"2015\"><strong data-start=\"1893\" data-end=\"1917\">Il feedback continuo<\/strong>, che sostituiva le classiche valutazioni numeriche con osservazioni costruttive e personalizzate;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"2016\" data-end=\"2169\">\n<p data-start=\"2018\" data-end=\"2169\"><strong data-start=\"2018\" data-end=\"2053\">La riduzione dei compiti a casa<\/strong>, sostituiti da attivit\u00e0 significative svolte in classe o da brevi riflessioni personali da completare in autonomia.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"2171\" data-end=\"2429\">Tutto ci\u00f2 ha avuto un impatto molto positivo sugli studenti, che apparivano coinvolti, motivati e ben disposti a collaborare. Era evidente lo sviluppo di competenze trasversali come il problem solving, il pensiero critico e la capacit\u00e0 di lavorare in gruppo.<\/p>\n<p data-start=\"2431\" data-end=\"2717\">Come docente, ho tratto numerosi spunti per la mia pratica quotidiana: ho iniziato a progettare attivit\u00e0 basate su problemi reali, a riflettere sulla possibilit\u00e0 di una riduzione graduale dei compiti a casa da discutere con i colleghi e le colleghe e a promuovere un approccio pi\u00f9 laboratoriale e interdisciplinare, anche grazie alla collaborazione con i docenti curriculari. Un esempio \u00e8 costituito dall&#8217;attivit\u00e0 didattica che allego a questo breve resoconto, <strong>Progetta il tuo quartiere ideale<\/strong>, che ho intenzione di proporre nella mia classe nella prima parte del futuro anno scolastico.<\/p>\n<p data-start=\"2719\" data-end=\"2939\">Questa esperienza non sarebbe stata possibile senza il prezioso lavoro delle colleghe della commissione Erasmus, che hanno organizzato tutto con grande cura e professionalit\u00e0. A loro va il mio pi\u00f9 sincero ringraziamento.<\/p>\n<p data-start=\"2941\" data-end=\"3293\">In conclusione, partecipare a questo progetto di <em data-start=\"2990\" data-end=\"3005\">job shadowing<\/em> mi ha dato l\u2019opportunit\u00e0 di osservare un modello didattico centrato davvero sugli studenti e sull\u2019apprendimento autentico. \u00c8 stata una finestra aperta su una scuola possibile: pi\u00f9 viva, pi\u00f9 motivante, pi\u00f9 efficace. Una scuola che vorremmo costruire, giorno dopo giorno, anche qui da noi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante la recente mobilit\u00e0 Erasmus+ dedicata al job shadowing, ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 di osservare da vicino il funzionamento di una scuola europea particolarmente innovativa, il Coll\u00e8ge de Sainte Marie du Sacr\u00e9 C\u0153ur di P\u00e8renchies, nel nord [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":53,"featured_media":4525,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"tags":[516,485,519],"class_list":["post-4522","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","tag-buone-pratiche","tag-erasmus","tag-erasmus-2","tipologia-articolo-erasmus"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/icumbertidemontonepietralunga.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/icumbertidemontonepietralunga.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/icumbertidemontonepietralunga.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/icumbertidemontonepietralunga.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/53"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/icumbertidemontonepietralunga.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4522"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/icumbertidemontonepietralunga.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4522\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4528,"href":"https:\/\/icumbertidemontonepietralunga.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4522\/revisions\/4528"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/icumbertidemontonepietralunga.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/icumbertidemontonepietralunga.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/icumbertidemontonepietralunga.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}