Nelle scuole della Toscana si comincia a “Leggere forte”

Nelle scuole della Toscana si comincia a “Leggere forte”

Il 7 aprile l’evento a Firenze

Leggere: Forte! Ad alta voce fa crescere l’intelligenza, è un progetto della Regione Toscana che ha lo scopo di favorire il successo dei percorsi scolastici e di vita dei bambini e dei ragazzi tramite gli effetti della lettura ad alta voce. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, l’Indire (l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) e il Centro per il libro e la lettura.

I benefici della lettura ad alta voce sono ben noti agli addetti ai lavori, ma necessitano di una promozione ricorrente e incisiva. Leggere ad alta voce, innanzitutto, favorisce lo sviluppo delle funzioni cognitive fondamentali (come: attenzione, pianificazione etc..), delle capacità di riconoscere le proprie ed altrui emozioni, delle abilità relazionali, incrementa notevolmente il numero di parole conosciute, aiuta nella costruzione della propria identità, favorisce lo sviluppo del pensiero critico. In concreto tutto ciò incide non solo sul rendimento scolastico, ma nel superamento delle situazioni di svantaggio e, comunque, nello sviluppo delle competenze generali utili nella vita di tutti i giorni. In definitiva la promozione della lettura ad alta voce rappresenta un esercizio di democrazia cognitiva.

Il progetto”Leggere: Forte!”, presentato nell’ottobre scorso, interviene nelle scuole della Toscana di ogni ordine e grado, a partire dagli asili nido, per introdurre a partire da quest’anno scolastico, 2019/2020, la pratica quotidiana della lettura ad alta voce come esperienza, continuativa temporalmente e svincolata dalla didattica curricolare, di coinvolgimento degli allievi da parte di educatori e insegnanti. Per garantire la qualità dell’esperienza, oltre agli aspetti metodologici e di contenuto e alla formazione dedicata a educatori e docenti, il gruppo di ricerca che si occupa del coordinamento scientifico del progetto, sotto la direzione del prof. Federico Batini dell’Università di Perugia, ha messo a punto una bibliografia suddivisa per fasce d’età in cui sono selezionati i libri più adatti e rilevanti per bambini e ragazzi.

La pratica di lettura ad alta voce nei nidi e nelle scuole si realizza in maniera continuata, intensiva e sistematica, con tempi di durata progressivamente crescenti. Sono gli stessi educatori dei nidi e i docenti delle scuole a leggere ad alta voce ai propri bambini e ragazzi, secondo la metodologia messa a punto per il progetto e acquisita durante i percorsi formativi. Per il progetto sono state costruite apposite bibliografie dedicate alle diverse fasce di età, messe a disposizione degli educatori e degli insegnanti assieme alla dotazione dei libri da leggere, acquistati con uno specifico finanziamento della Regione Toscana.

Nel primo anno, a partire dal presente mese di gennaio, è stata introdotta la pratica quotidiana della lettura ad alta voce in tutti i nidi d’infanzia della Toscana e in tutte le scuole di ogni ordine e grado in due delle 35 Zone per l’educazione e l’istruzione in cui è divisa la Regione Toscana: l’Empolese e la Valdera. Sono, inoltre, previsti in tutte le zone percorsi formativi rivolti agli educatori dei nidi e ai docenti delle scuole dell’infanzia per prepararli all’attività di lettura con i bambini.

Il prossimo 7 aprile 2020 Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ospiterà l’evento di presentazione delle prime risultanze del progetto.


Per approfondire: 
https://www.regione.toscana.it/leggere-forte-

www.cepell.it