Tavola rotonda: Memoria e legalità

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Tavola rotonda “Memoria e legalità. Giovani e scuola in cammino per non dimenticare”

 

 

Il 28 maggio 2021 dalle ore 16.30 alle 18.30, abbiamo il piacere di invitare istituzioni, associazioni, forze armate, studenti, docenti, famiglie, educatori e tutti coloro che desiderano condividere riflessioni e processi evolutivi insieme.

Il momento commemorativo è solo il punto di partenza perché il nostro obiettivo è quello di dare un contributo significativo alla costruzione di una comunità educante, in grado di generare una diffusa convivialità, intrisa di linguaggi affettivi ed emotivi, ma anche di promuovere la condivisione dei valori che ci fanno sentire membri della società, in maniera costruttiva e solidale.

    

L’Evento è realizzato da Eurosofia – ente qualificato dal MIUR ai sensi della direttiva 170/2016, che dal 2017 è impegnato nell’organizzazione di attività di promozione socio-culturale – patrocinato dall’Assessorato Regionale dell’istruzione e della formazione professionale ed è organizzato in collaborazione con il Liceo linguistico di Palermo “Ninni Cassarà”.

     

Il nuovo appuntamento de “L’Eco Digitale di Eurosofia” avrà come focus il nesso tra educazione alla cittadinanza, scuola e legalità.

Per partecipare alla diretta è sufficiente cliccare qui.

 

Protagonista dell’incontro è l’Io narrante dei “vivi”, coloro i quali hanno vissuto e lavorato fianco a fianco con Borsellino, Falcone, Cassarà, Caponnetto, Mattarella e molti altri, che non si sono sottomessi ad un potere subdolo, ma solo a quello della loro coscienza e del senso civico, che hanno dimostrato con il loro operato cosa significa essere “cittadini”.

Sono preziose anche le testimonianze di giovani (tra cui Francesca La Mantia) che hanno trovato modi alternativi, nella scuola di oggi, per parlare di mafia e legalità, con azioni concrete e spunti creativi.

 

La cittadinanza intesa come esercizio del senso di responsabilità personale e sociale, come abilità mentale e capacità di senso critico, disponibilità a confrontarsi con le leggi della coscienza interiore e sociale.

 

Tutta la comunità educante – scuola, famiglia, istituzioni, rete dei servizi territoriali, associazionismo – ha la responsabilità educativa delle nuove generazioni, ed il dovere morale di “non dimenticare” ma avviare costantemente la riflessione sulla “virtù civica” che, come scrive Hannah Arendt, è “come la capacità dei cittadini, per un verso, di sacrificare il proprio interesse per il bene comune e, sotto un altro aspetto, come una esperienza di partecipazione entro uno “spazio pubblico” segnato dal reciproco riconoscimento

 

 

Obiettivo della Tavola rotonda, quindi, non è quello di portare avanti una riflessione retorica, ma di contribuire ad innescare un processo di trasformazione che generi continue e positive ramificazioni, nuove sinergie e collaborazioni nell’ottica della comune visione di educazione civica e di etica.

 

Vi invitiamo a partecipare ed estendere l’invito a collaboratori e colleghi.

 

“Avete chiuso cinque bocche, ne avete aperte 50 milioni.”
(Giovanni Falcone)

 

Programma degli interventi e relatori

 

Saluti istituzionali e apertura dei lavori

  • Prof. Marcello Pacifico – Presidente nazionale Anief
  • Prof. Roberto Lagalla – Assessore dell’istruzione e della formazione professionale della Regione siciliana.

 

Intervengono

Dott.ssa Daniela Crimi – Dirigente scolastico Liceo linguistico “Ninni Cassarà” di Palermo

  • Introduzione e presentazione

 

Giovanni Paparcuri – Ideatore del Museo Falcone-Borsellino di Palermo, già collaboratore dei due magistrati per l’informatizzazione del primo Maxiprocesso

  • La memoria in cammino. Testimoniare ai giovani il valore della legalità e della giustizia. Sopravvissuto alla strage Chinnici, oggi è l’anima del Museo ricavato nelle stanze che ha condiviso con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

 

Dott. Leonardo Guarnotta – Magistrato italiano, è stato membro del pool antimafia coordinato dal giudice Antonino Caponnetto

  • I giovani, la memoria e la testimonianza. L’ impegno di ciascuno non si deve mai arrestare, perché ognuno è corresponsabile nella comunità in cui vive

 

Dott. Rino La Placa – Dirigente scolastico in pensione, già parlamentare della regione siciliana, uno degli uomini più vicini a Piersanti Mattarella

  • I giovani sono una risorsa per il cambiamento, per la costruzione di un futuro migliore. La conoscenza dell’impegno personale e civile dei martiri è alla base della maturazione di una cittadinanza attiva e democratica

 

Dott. Maurizio Ortolan – Commissario di Polizia in pensione, ha collaborato con Giovanni Falcone durante gli interrogatori per il Maxi Processo, autore del libro “Io, sbirro a Palermo”

  • Le istituzioni e la lotta alle Mafie per la costruzione di una comunità fondata sui valori: l’esperienza diretta con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

 

Prof.ssa Francesca La Mantia – regista, docente e scrittrice de “La mia corsa. La mafia narrata ai bambini”

  • Il racconto nell’educazione alla legalità a scuola

 

Prof.ssa Rosalba Cassarà – docente e sorella di Ninni Cassarà

  • Modelli educativi per i giovani: Ninni Cassarà, Roberto Antiochia, Calogero Zucchetto, Antonio D’Onufrio

 

Dott.ssa Daniela Crimi – Dirigente scolastico Liceo linguistico “Ninni Cassarà” di Palermo

  • Educare alla cultura delle regole e al senso di appartenenza alla Comunità è tra i compiti affidati alla Scuola per agire anche contro dispersione scolastica e criminalità giovanile

 

18.30 – Dibattito e conclusione

 

Modera:

Dirigente Scolastico Daniela Crimi

Per partecipare alla diretta è sufficiente cliccare qui sotto:

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In collaborazione con il Liceo linguistico di Palermo “Ninni Cassarà”

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