Intervista alla dottoressa Angela Canestrelli
–A colloquio con un’esperta di alimentazione che è venuta a trovarci-
Abbiamo avuto la possibilità di parlare e saperne di più tramite due collaboratori facenti parte del GAL (Gruppo Azione Locale) che riguarda la sostenibilità e il benessere alimentare.
Con chi state portando avanti tutto ciò?
Questo progetto lo stiamo portando avanti con un gruppo di quaranta aziende del territorio dislocate su tutta l’Alta Umbria. Vi parleremo nel dettaglio di alimentazione, economia locale e kilometro zero e poi ci saranno anche delle sorprese per i ragazzi.
In sintesi di cosa parlerete?
Parleremo di cibo, di nutrizione e benessere, di salute ma soprattutto parleremo di prodotti locali perché questa è la cosa che promuove il GAL.
Ma è vero che mangiamo davvero così male?
Bè se sentissimo il nutrizionista si penserebbe proprio di si, ma il motivo è semplice, non mangiamo prodotti locali quello è il problema.
Perché locale è meglio?
Sicuramente locale è meglio perché i prodotti del luogo garantiscono migliore il sapore e la consistenza poiché sono stati coltivati nel rispetto del loro ciclo naturale, che garantisce un ottimo contenuto di nutrienti. Favoriscono il mantenimento della biodiversità, messa a rischio dalla scomparsa di specie locali.
L’ultimo è un aspetto decisivo anche per la salute dell’ambiente e per arginare il cambiamento climatico, riducendo le emissioni di CO2, (questo gas è il nemico della natura e mangiando meglio il suo impatto si può limitare).
A cura di Ilenia Pascolini