Un anno in Europa: il nostro Istituto vola alto con il Progetto Erasmus+

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Personale scolastico

Docente e referente

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Se Jules Verne racconta un viaggio intorno al mondo della durata di 80 giorni, il nostro istituto quest’anno può vantare un giro in Europa di vari mesi. Una conquista di orizzonti nuovi e valico di confini geografici, emotivi e mentali che ha portato diverse compagini del nostro istituto fuori dall’Italia e in contatto con realtà e dimensioni socio-culturali e linguistiche diverse. Si chiude infatti un anno scolastico straordinario, un periodo intenso di crescita, scambio e internazionalizzazione che ha visto il nostro Istituto protagonista di tantissime attività, progetti e workshop nell’ambito del Programma Erasmus+. Con l’obiettivo di aprire la scuola a una dimensione autenticamente europea, la nostra comunità scolastica – dai ragazzi, al corpo docente fino al personale ATA – ha messo in campo energie, entusiasmo e professionalità, raccogliendo grandissime soddisfazioni. I progetti e le mobilità che hanno portato il nostro Istituto a scoprire l’Europa sono state numerose e variegate.

Il progetto Future Minds si è concluso con successo ed è stato un percorso transnazionale che ci ha visti collaborare fianco a fianco con partner d’eccellenza come la Finlandia e il Belgio. Attraverso workshop e attività innovative, i nostri studenti e docenti hanno potuto confrontarsi con metodologie didattiche all’avanguardia vivendole in prima persona e riportandole a ‘casa’ con la speranza che questo incontro possa gettare i semi per uno sguardo nuovo sulle possibilità di fare scuola e stare in ‘classe’. Il bagaglio a mano al ritorno si è arricchito di competenze chiave sia in ambito personale e relazionale per gli studenti che in ambito professionale e pedagogico per i docenti coinvolti.

La sostenibilità è stata al centro della Mobilità Green a Breil-sur-Roya e Nizza che ha coinvolto 12 alunni a Breil-sur-Roya. Un’esperienza sostenibile incentrata sul rispetto dell’ambiente e sulla valorizzazione del territorio, che ha offerto ai ragazzi anche l’imperdibile opportunità di viaggiare in modo lento, osservando dai finestrini di un autobus il mutare del paesaggio, le sfumature dei colori, le differenze di profumi che ogni terra diversa porta con sé. La carovana di studenti e professori si è tuffata nel blu del mare di Nizza nel procedere verso la piccola cittadina francese inerpicata sui monti tra verde e ruscelli. Il taglio prettamente ecologico di questa mobilità non ha pertanto escluso ma anzi incluso ed esaltato il valore culturale insito in ogni viaggio, facendo di un passo lento una possibilità costante di arricchimento costruttivo e continuo di nuove competenze e informazioni.

Questo è il terzo anno consecutivo che rinnoviamo il nostro partenariato con Pérenchies. Un legame speciale e ormai consolidato che quest’anno ha visto protagonisti 8 nostri alunni e alunne e l’École Sainte Marie di Pérenchies. In uno spirito di vera reciprocità, il viaggio questa volta è iniziato da casa nostra: le famiglie italiane hanno accolto e ospitato i coetanei francesi facendogli gustare sapori e bellezze artistiche e storiche locali. Poi, nel mese di maggio, i nostri studenti sono partiti alla volta della Francia, dove hanno goduto dello scambio caloroso delle case francesi e hanno potuto vivere a loro volta in prima persona la quotidianità di un fare scuola diverso come strutturazione e approccio didattico ma al contempo simile quanto a ‘impatto emotivo’ e intenzione pedagogica profonda.Tra i banchi di scuola, le escursioni e le gite in famiglia si sono consolidati i legami di amicizia che dissolvono qualsiasi barriera geografica facendo di un confine solo una linea immaginaria su cui ci si può incontrare ogni volta che si vuole.

Il progetto Erasmus+ non ha coinvolto solo gli studenti, ma ha investito sulla formazione e sul benessere di tutto lo staff della scuola, puntando anche sulla crescita professionale del personale attraverso attività di Job Shadowing e Formazione. Sempre presso la scuola partner francese di Pérenchies, il nostro DSGA e un insegnante della scuola primaria hanno svolto un’attività di Job Shadowing, confrontandosi sulle pratiche amministrative e sulle metodologie didattiche d’oltralpe. Due docenti del nostro Istituto sono volati a Creta per un’esperienza di Job Shadowing presso una scuola musicale, importando nuove idee e spunti per arricchire l’offerta formativa locale. Il potenziamento linguistico ha guardato anche al personale ATA. Tre collaboratrici scolastiche sono volate a Malta per frequentare corsi estivi di lingua inglese, dimostrando come la scuola intera si muova compatta verso l’internazionalizzazione.

Per rendere Erasmus+ un’esperienza legata non solo a un piccolo manipolo di studenti ed insegnanti ed evitare che rimanga chiusa nelle aule, nei cuori e nelle menti dei singoli viaggiatori ma diventino patrimonio di tutti, abbiamo continuato a seminare interesse e informazione su chi qui è rimasto e a breve ripartirà. Anzi abbiamo continuato a ‘disseminare’, attività ancor più intensa perché implica la reiterazione e la profondità dei gesti con cui il terreno culturale del nostro istituto viene preparato, dissodato, arato, fertilizzato e infine appunto seminato. In occasione della Giornata della Terra, l’Istituto ha organizzato un evento di informazione e sensibilizzazione alle attività Erasmus+ che ha visto i ragazzi diventare i veri e assoluti protagonisti del racconto. Attraverso la creazione di originali isole tematiche, gli studenti hanno accolto la comunità scolastica, le famiglie e il territorio, descrivendo in prima persona le loro esperienze, mostrando i risultati dei progetti e condividendo i workshop e le buone pratiche green apprese all’estero. Un modo dinamico e coinvolgente per trasmettere a tutti l’energia e il valore dei loro viaggi europei.

È stato un anno ricco di sfide, ma soprattutto di grandissime soddisfazioni. Vedere la nostra scuola animarsi di una dimensione europea è il segno tangibile che stiamo segnando nel nostro grande orto culturale le giuste tracce e rette per poter continuare a far germogliare i fiori e i frutti di una comunità culturale unita e integrata che vede nella diversità che ogni cultura porta con sé la possibilità di arricchire la propria con lo scambio e il confronto costante. Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questo successo e nello specifico l’ufficio di segreteria, i docenti, il personale ATA, gli studenti e le loro famiglie con la speranza e la volontà dichiarata che la nostra scuola continui a crescere, a innovarsi e a volare sempre più lontano, oltre i confini geografici ma anche mentali e relazionali.

Al prossimo anno… sempre in Europa!

Corriamo insieme in Europa!

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